domenica 26 luglio 2015

MEGARA HYBLAEA

Secondo Tucidide, Megara fu fondata dai Megaresi di grecia 5 anni dopo Siracusa. Essi si erano imbattuti in diverse difficoltà (.....) In seguito fecero città comune con i Calcidiesi di Leontinoi che dopo un po' li cacciarono (....) Dopo le prime peregrinazioni e dopo la morte del loro capo a Thapsos, i Megaresi scelsero come luogo di insediamento la zona calcarea che costituisce il fondo dell'attuale golfo di augusta. Si tratta di un pianoro a 10 m sul livello del mare .... Il pianoro costiero si estende verso ovest per una profondità di qualche chilometro fino ai Monti Iblei ...... Visto dal mare il sito di Megara si presenta sotto la forma di due "plateaux" larghi rispettivamente 400 m ("plateau nord") e 230 m ("plateau sud") .......... Sul "plateau nord" gli scavi hanno messo in luce due reti stradali e degli isolati che delimitano l'agorà ....... Le case primitive sono composte da una sola stanza ...... Vi è la presenza di una fornace da vasaio e di altri fornio da fonditori ...... Ha una lunga storia la città di Megara ...... Oggi, 26 luglio 2015, nonostante il caldo ho voluto visitare il sito ....... Mi si è stretto il cuore ...... Io e mio marito, siamo stati accolti da un custode, gentilissimo .... Ci ha fatto pagare solo un biglietto, l'altro è stato in omaggio .... Il biglietto pagante è stato di 4 euro ...... ci ha accompagnati all'ingresso, ha aperto il catenaccio e , per circa 2 ore, siamo stati i padroni di Megara Iblea. E' un sito bellissimo, è un sito in mano all'indifferenza politica e culturale ..... e' un sito in balia delle sterpaglie ...... Il custode si è anche scusato per quel po' di erba ........ SCRIVERO' A FRANCESCHINI ....... l'ITALIA è IN MANO A nessuno , LA SICILIA è IN MANO A NESSUNISSIMISSIMO ...... Il Ministro franceschini si è arrabbiata davanti ai cancelli chiusi di Pompei. Invito il signor Ministro a venire dalle mie parti. Invito il ministro a visionare le bellezze nascoste di LEONTINOI, MEGARA, THAPSOS ..... Invito il Ministro a rendersi conto di come esistono figli e figliastri ....... Perché mortificare la nostra storia, il nostro passato, le nostre meravigliose bellezza??!! ..... Perché umiliare la nostra voglia di rinascere??!!! ...... Perché dalle nostre parti non ci deve essere turismo con tutti i criteri??!! ...... L'Italia senza la Sicilia non vale niente .....

domenica 19 luglio 2015

Rapita dalla GRANDE BELLEZZA

Ignazio Paternò Castello, oggi, continuerebbe a dire: "Venite, o ammiratori della veneranda antichità, che ben soddisfatto reitera il vostro erudito genio, in osservare la sicilia tutta sparsa, ed adorna delle più rispettabili vetuste magnificenze, testimonio ben chiaro di sua antica opulenza ..." E' tempo di mettersi in cammino. La bellezza genuina della natura, spinge il solitario viaggiatore ad andare incontro alla scoperta ... Via dalle rumorose e asfissianti strade cittadine; via dagli ipnotici centri commerciali ... Corriamo incontro alla natura, percorriamo i suoi sentieri. Nella campagna siciliana troviamo un mondo nascosto, assopito, dimenticato ... Per secoli questo mondo ha ospitato donne, bambini, uomini. In questo mondo si sono costruite storie, avvenimenti, avventure. si sono intrecciate vite, scoperte, gioie, dolori. A guardare sembra di osservare una normale campagna, un comune agrumeto. Ma, se il visitatore, ha l'occhio fine e attento, scopre le tracce di un passato glorioso, avventuroso, ricco di sapere. Per incanto tutto attorno a noi prende vita, si sbroglia l'intricato cespuglio di rovi e ... ecco che il libro di storia sfoglia le sue pagine.
Nel feudo della Castellana, sulla lunga collina San Basilio, sorge un sito: sarà l'antica Brikinnai? Chissà!!! Questo luogo ha affascinato il Fazello, Houel e tanti altri. Lungo i secoli l'uomo è stato conquistatore, dominatore, predatore .... Oggi, sono io, ad essere conquistata. Conquistata dal territorio che abito, dalla sua storia, dalla sua bellezza, dai suoi segreti. Conquistata e affascinata. Più lo conosco e più mi rapisce. Il paesaggio si presenta ora piatto e disteso, ora con sproni, a volte palustre, ora con pascoli. si scoprono città sepolte e dimenticate che rischiano di perdere storia e fascino. Quelli che sembrano comuni agrumeti raccontano, come nel passato, hanno formato la vita dell'uomo. Ipogei, costruzioni nella roccia calcarea, resti di strade, capanne preistoriche,piccole necropoli,e, un panorama che riempie l'anima di infinita libertà.
Una natura che suona la sua musica silenziosa, musica che, solo un cuore libero riesce a sentire. Una natura la cui bellezza, mette in ginocchio, la superbia di chi vorrebbe dominare il creato e il Creatore.
La meraviglia sconvolge, entusiasma, appassiona,. Nasce la paura che tutto possa scivolare nell'oblio .... Il territorio che occupiamo ha tanto da dirci e da dare. Vuole essere ascoltato, amato, curato, coccolato. Farsi conquistare dal proprio territorio, farsi rapire da questa immensa GRANDE BELLEZZA.

venerdì 3 luglio 2015

Le MERAVIGLIE della Sicilia

IL VILLAGGIO DENTRO LA GROTTA (Custonaci - Trapani) Grotta Scurati o Grotta Mangiapane o Grotta degli uffizi .... Un villaggio dentro la gotta, un villaggio vero, con stradine e case. L'uomo la abitò sin dal paleolitico. E' servita come rifugio antiaereo per tanta gente, durante la II° guerra mondiale. Fino ai primi anni '50 fu abitata dalla famiglia Mangiapane. Su questa grotta tanto bella quanto importante, i primi studi, sono stati condotti dal Marchese Guido Dalla Rosa nel 1870. Nel 1925 furono eseguiti degli studi da Raimond Vaufrey Oggi è sede del Presepe Vivente.

giovedì 2 luglio 2015

Il fiume di latte

Presso Catenanuova, in contrada Cuba, lungo l'autostrada Catania - Palermo, c'è una antica masseria. La notate facilmente dall'autostrada. Tutta sola e silenziosa in mezzo alla campagna. In passato ha fatto da albergo e da stazione di posta, a coloro che a cavallo o in carrozza andavano da Castrogiovanni a Catania. Una lapide ricorda che nel 1713 ospitò un re e una regina. ospitò anche un grande poeta. Wolfang Goethe con il pittore Cristofaro Kneip. La coppia reale che pernottò nella masseria, lo fece, grazie alla furbizia del proprietario. Il cavaliere Ansaldi da Centuripe era desideroso di conoscere e omaggiare il re Vittorio Amedeo II di Savoia,re di Sicilia.
Sapendo che il suo re e la bella consorte Anna d'Orléans si stava recando da Palermo a Messina , per imbarcarsi e rientrare in Piemonte, decide di fermarlo a tutti i costi. Escogita un piano: ordina ai suoi operai di versare tutto il late munto quel giorno nel vicino torrente. Quando le guardie del re arrivano vicino al torrente restano meravigliati .... Davanti a loro c'è un fiume di latte. Corrono a dirlo al re. Anche lui è incredulo .... si avvicina al fiume, scende da cavallo e assaggia il fiume, è veramente di latte. Il cavaliere aveva assistito alla scena, si avvicina, rende omaggio ai sovrani e svela il "trucco". Intanto le tenebre avanzano, occorre fermarsi. I reali pernottano nella masseria. Il giorno dopo, prima di andare via, il re nomina l'Ansaldi inventore del "fiume di latte", Capitano onorario delle Guardie reali.
Avete qualcosa da ridire sull'ingegno siciliano??!!!!! ..... Siamo delle perle preziose da "scoprire".