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domenica 21 giugno 2015

Villaggio Bardara - Lentini

Andando in giro per il territorio vedi tanto. C'è un posto molto particolare nei pressi del Biviere. Vedi tanta terra, vedi un viale di pini, vedi delle case, case diroccate. Il terreno che circonda le case è abitato da ovini .... Ti domandi cosa mai sarà stato .... Pur diroccate quell'insieme di case hanno il loro fascino. Si tratta del villaggio Bardara o Villaggio del Biviere. Per comprendere qualcosa bisogna andare indietro nel tempo.... Il Villaggio Bardara ultimato nel 1933 come case alloggio per gli operai impegnati nei lavori di bonifica del lago. Oltre al villaggio Bardara dovevano essere costruiti altri due villaggi. I villaggi dovevano comprendere una Chiesa, una scuola, forni, fontanili, fienili e concimaie, una lavanderia, un ufficio postale e una caserma dei carabinieri. Gli altri due non furono mai costruiti. Il nostro villaggio è formato da otto case,con un piazzale e una stradina interna; una fontanella e due abbeveratoi .... Ogni struttura comprende dei vani al piano terra, cucine, gabinetti alla turca e altre stanze al piano di sopra...... Erano sprovvisti di acqua e di fognatura; quindi gli operai abitavano a Lentini ...... Successivamente si pensa ad una trasformazione in centro di colonizzazione agraria ..... Si trasforma tutto in un grande fallimento. Villaggio Bardara oggi, come ieri, continua il suo declino ..... Fortunatamente riesce a dare ricovero a delle simpatiche pecore ....

giovedì 4 giugno 2015

Il frantoio

In questa immagine, presa dalla rete, vediamo come funzionava un frantoio in pietra .... ( le foto che vedete in seguito sono le mie)
Ogni cosa ha il proprio fascino. Camminando camminando cosa ho scoperto? Il rudere di un antico frantoio in pietra. Questo bel monumento si trova in contrada Cannellazza tra Lentini e Carlentini.
E' un rudere, solo un vecchio rudere. E' un rudere che urla la sua antica bellezza, una Maestosa bellezza. Dalle sue mura traspira l'antica vita.
Il sole al tramonto lo accarezza, lo coccola, lo conforta ...
Sono entrata in silenzio, un silenzio rispettoso. Osservavo incantata e pensavo ... Ci sarà stato l'asinello a muovere la macina, ci saranno state tante mani a raccogliere la pasta ... Tanta gente ad aspettare il proprio turno per fare il proprio olio. L'olio, l'olio di casa e, d'incanto, sento anche il profumo di quell'olio buono.
Parlano le mura, raccontano una vita di duro lavoro; una vita carica di sacrifici e di speranza. Una vita passata raccontata dalle pietre. La vita della gente di ieri. Gente che, nonostante tutto, riusciva a sorridere.
L'arrivo di alcuni cavalli mi riportano in questo tempo ... Il sole continua a calare.