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lunedì 29 giugno 2015

CHIESA RUPESTRE DI SAN GIULIANO LO SPITALIERE (LENTINI)

Salendo per la strada di San Giuliano, oggi via Bricinna, sulla nostra destra vediamo un costone roccioso. In quest'area della Valle Ruccia, la tradizione riconosce, un sobborgo in cui trovarono sepoltura parecchi personaggi. La tradizione, lega a questo luogo, la figura dei santi fratelli martiri Alfio, Filadelfo e Cirino.
La chiesa rupestre di san Giuliano non appare elencata nelle decime ecclesiastiche del 1308 - 1310. Fino al terremoto del 1693 possedeva anche una parte in struttura muraria crollata in quell'evento. Il culto è attribuito a San Giuliano lo spetaliere, protettore dei viandanti e degli albergatori.
La chiesa è costituita da un vano rettangolare, aperto a NE, con pareti laterali a profilo leggermente tondeggiante e soffitto piano. Un altare ligneo è (era) collocato in fondo in asse con l'ingresso, sormontato da una edicola scavata nella roccia che accoglieva una tela raffigurante la Vergine. L'altare originario invece è collocato in una nicchia absidale scavata nella parete destra, a cui corrisponde, quasi in asse nella parete opposta, un nicchione che sembra avere la funzione di ampliare la zona liturgica secondo l'asse dell'altare originario. (notizie prese dal libro di A.Messina)

venerdì 26 giugno 2015

La strada di San Giuliano ...

E se chiedessi:" SAPETE DIRMI DOVE SI TROVA LA STRADA DI SAN GIULIANO?" ..... Mi risponderebbero??!!! Credo proprio di no. A Lentini c'è un antico quartiere, un quartiere storico, si chiama SAN PAOLO. Perché si chiama così visto che a Lentini, non esiste, una chiesa intitolata al Santo?! .... La leggenda narra che l'Apostolo sia venuto nella vetusta città per parlare agli ebrei che lo popolavano, mentre era a Siracusa. Ecco, il quartiere denominato "Judecca" era occupato da gente di origine ebraica. (chiesa di San Giovanni dei Bagni - appartenuta ai Cavalieri di Malta) Nel fondo valle della Valle Ruccia in senso Sud - Nord troviamo lo storico quartiere. Ad Ovest lungo la chiesa parrocchiale di San Luca sale la strada di San Giuliano, oggi, VIA BRICINNA. Questa via sale fino alla sommità del colle Tirone. Una via lunga e stretta, passa una macchina e un pedone ..... Caratterizzata da vicoli e cortili. Ogni cortile ha un proprio ingresso con arco. Mi piace immaginare e "vedere" e "sentire" la vita di un tempo. Bambini che giocano; le donne sull'uscio a ricamare, cucire, parlare con la comare; qualche focolare acceso per arrostire i peperoni ..... Oggi è abitata da pochi, bambini che giocano non se ne vedono .... C'è qualche donna con il suo "cufuni" e allora nell'aria si spande il profumo dei pipi arrustuti. Che meraviglia! Che malinconia! Solitudine, incuria, abbandono ...... Come si può far morire una strada dal passato ricco di storia?!
(Chiesa rupestre di San Giuliano)

mercoledì 24 giugno 2015

Il Viale dei Pini a Lentini

Poco fuori Lentini troviamo un viale che ammalia il visitatore. 2800 metri di viale alberato. Piantumato con Pinus Pinea negli anni '20 .... Il viale ci ricorda la storia della bonifica del lago. tra il viale e il canale del fiume Trigona vediamo campi incolti .... Era l'antico accesso al lago Biviere. Un viale silenzioso. Una lunga strada solitaria con tanti pini (ieri), oggi, i pini son diminuiti. Se andate resterete affascinati. Vi affascinerà la vista dell'Etna, il cinguettio degli uccellini,la musica delle cicale, il belato delle pecore ... Un luogo speciale dove far volare la musica dell'anima. Un luogo da vivere con la semplicità pura di un bambino. Il tempo si è fermato. La luce si "accende" e piano piano si "spegne". Il sole che nasce e lo illumina; il sole che cala e lo consola. Gli alberi e la natura attorno, si crogiolano, nella magica luce. Vola la fantasia ... Saltano fuori fate e folletti; Ritornano i miti. Il Viale dei Pini a Lentini. Il viale o Strada Provinciale 68