domenica 20 ottobre 2013

La mia MONTAGNA ... ETNA ...

La mia montagna, a muntagna, da qualsiasi punto la vedo ... La guardo, l'ammiro, ne traggo forza. Amore incondizionato. Bedda a muntagna ... superbamente bella La Sicilia ha tante bellezze, bellezze completate dalla SOMMA BELLEZZA della montagna. Nel V secolo a.C.il poeta greco Pindaro, chiamò l'Etna, "LA COLONNA DEL CIELO", esaltata nella poesia come il "MONTE DEI MONTI, LA CUI CIMA TOCCA IL CIELO STELLATO". Tutto è poesia ... Il vento, la nebbia, la neve, il tuono, il suo brontolio ... I suoi profumi, i suoi umori ... Bisogna saper ascoltare il suo respiro ... Bisogna calpestarne il suolo e poi ... NON PUOI NON AMARLA. Miti e leggende ... Ciclopi, pastori, eroi ... Tutto un mondo da scoprire da far proprio. Mamma buona e mamma "cattiva" ...Ti dona sicurezza e un pizzico di timore ... Fa crescere tanto rispetto ... Se la profani ti urla dietro, ti sputa addosso qualsiasi cosa ... ma poi torna a sorridere Scoprire questa montagna piano piano ...Imparare ad amarla di amore profondo scoprire cose che non immagini In mezzo al mare di lava una piccola stazione ... dove porterà? ... Immaginate un lago ai piedi del vulcano? ... SI! Scoprire il lago Gurrida e i suoi acquitrini ... Il silenzio del lago, il suo respiro, la sua magia ... Antichi casolari in pietra lavica, delle masserie, case con delle botti piene di vino buono .... E la bella Trinacria, che caliga (manda fumo) tra Pachino e Peloro, sopra il golfo (di Catania) che riceve da Euro (dallo scirocco) maggior briga non per Tifeo, ma per nascente solfo ... (Paradiso, canto VIII) La magia dei suoi tramonti ... Salire la montagna ... Liberare la mente da affanni e malinconie ... Amo la mia MONTAGNA .... Ovunque vado, ovunque sono è presente .... mi vede, mi guarda, mi sprona, mi libera