martedì 20 giugno 2017

Ho goduto della bellezza di un lato diverso di Monte Pancali.

Mettersi in cammino in compagnia del sole che si alza, affrontare una strada in salita, il cinguettio degli uccellini accompagna il quieto cammino. Una meta prefissata da raggiungere con calma. Non sono tanti i chilometri.
Si cammina con prudenza. Per giungere alla meta, si percorre un pezzo di provinciale....si incontrano delle auto. E' una bella giornata di giugno, bella e...calda. Si suda però, ne vale la pena. Arrivati alla meta si affronta un diverso tipo di salita, lo sguardo spazia in ciò che ci circonda. L'azzurro del cielo, in lontananza il mare, l'Etna, il paese di Carlentini.
Antichi casolari ridotti male. Casolari che, nonostante le "ferite", mostrano una antica bellezza. Le lucertole scappano sentendo il rumore dei passi. Farfalle che svolazzano serene, il rumore dei campanacci, il ronzio di qualche ape laboriosa, le libellule, qualche mosca noiosa..... Si notano le tracce di un incendio. Si sale con tranquillità. Lo sguardo si perde nel bello. In quel momento si ci sente "padroni del mondo". Si gode della meraviglia che riempie gli occhi e rallegra il cuore. In fondo tutto ciò ci appartiene, ci è stato donato. Ho goduto della bellezza di un lato diverso di Monte Pancali.

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